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Circolare redditi 2026

  • Immagine del redattore: Team studioerrediemme.it
    Team studioerrediemme.it
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 10 min

Gentile cliente


Come da oggetto, abbiamo predisposto la consueta circolare relativa alla "campagna redditi" dell'anno 2026 (modelli Redditi, 730, versamenti Imu).

E' possibile scegliere il disbrigo della pratica di persona oppure online, entro il 30 aprile.

Siamo in ogni caso a disposizione per chiarimenti, ringraziamo per la gentile collaborazione e porgiamo, frattanto, cordiali saluti.

Modello Redditi

Informiamo che il termine per il pagamento dei tributi a saldo sui redditi del 2025 e in acconto su quelli del 2026 è previsto per il 30 giugno (30 luglio con una maggiorazione dello 0,40%).

Il pagamento può essere suddiviso in rate mensili entro dicembre, con interessi annui del 4%. Gli omessi versamenti, inclusi gli acconti, sono sanabili, dove ammesso, con il “ravvedimento operoso”.

L'invio telematico della dichiarazione dei redditi scade il 2 novembre.

Invitiamo i professionisti iscritti alle Casse di previdenza a richiedere l’eventuale consulenza o i dati necessari per il conteggio dei contributi dovuti e per l’invio telematico dei modelli previsti, dalla propria Cassa.

I lavoratori autonomi e le imprese individuali possono valutare il passaggio al/dal regime “forfettario” con imposta sostitutiva ed eventuale riduzione dei contributi.

Ricordiamo che i lavoratori autonomi e gli imprenditori individuali già pensionati possono periodicamente chiedere, a determinate condizioni, il ricalcolo della pensione e la riduzione dei contributi.

Lo Studio è come di consueto a disposizione per ogni eventualità.

Modello 730

Il primo termine utile per la consegna del Modello 730, che consente a lavoratori dipendenti e pensionati il rimborso immediato di eventuali crediti d'imposta per l’anno 2025, è fissato al 16 giugno.

Chi lo scorso anno non ha fatto il modello 730 presso di noi, ma desiderasse farlo quest'anno, è pregato di segnalarcelo in fase di conferimento dell'incarico.

Versamenti Imu

Date le continue modifiche normative, la complessità della materia, nonché la sua grande varietà (ogni Comune “fa da sé”), per quanto riguarda i tributi municipali informiamo che, nostro malgrado, lo Studio potrà effettuare consulenza ed assistenza ai soli clienti che ne faranno richiesta.

In mancanza di richiesta nulla verrà fatto, presumendo che il cliente abbia già provveduto in autonomia ai necessari adempimenti.

Rammentiamo inoltre che, in caso di richiesta di consulenza ed assistenza, le variazioni intervenute negli immobili a tutto il 2026 andranno tempestivamente comunicate.

Informazioni varie

Informiamo che, per la compilazione e l’invio di detti modelli fiscali, lo Studio, quale intermediario, potrà in ogni caso venire a conoscenza delle informazioni contenute nelle banche dati catastali e tributarie.

Alla sottoscrizione della dichiarazione dei redditi si potrà effettuare la scelta per la destinazione dell'8‰ dell'Irpef a scopi sociali e religiosi, del 5‰ al sostegno del volontariato e della ricerca e del 2‰ ai partiti politici.

Modalità di erogazione del servizio

Riteniamo necessario poter disporre dei documenti entro il mese di maggio.

Per i documenti contabili dell’anno 2025, bilanci e situazioni economiche di imprese e lavoratori autonomi, chiusi o consegnati dopo il mese di maggio, non ci sarà possibile redigere tempestivamente la dichiarazione dei redditi.


Disbrigo di persona

Per prenotare un appuntamento è possibile compilare il modulo https://go.studioerrediemme.it/6nYArp.

Durante l'appuntamento potrete:

  • firmare l'incarico

  • segnalare variazioni

  • consegnare i documenti.


Disbrigo Online

Per conferire l'incarico e segnalare variazioni online è possibile compilare il modulo in bianco disponibile al link https://go.studioerrediemme.it/bykQ17.

Nel modulo vanno indicate eventuali variazioni rispetto alla dichiarazione precedente.

Nell'email che avete ricevuto c'è un link al modulo precompilato, e trovate allegata una scheda riepilogativa delle Vostre informazioni in nostro possesso.

Non garantiamo la corretta ricezione con altre modalità.

Per consegnare i documenti online è possibile compilare il modulo https://go.studioerrediemme.it/EgVC1v.

Compilando da cellulare è possibile fotografare i documenti.

Non garantiamo la corretta ricezione con altre modalità.

Principali novità

Le principali novità contenute nei modelli REDDITI PF 2026 e 730/2026, periodo d’imposta 2025, sono le seguenti:

Novità (click per espandere il box)

--- Modifica delle detrazioni per figli a carico: sono abolite le detrazioni IRPEF per i figli a carico con più di 30 anni, non disabili. La detrazione per i figli a carico è ora riconosciuta ai contribuenti che abbiano figli, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi, affiliati o affidati, e i figli conviventi del coniuge deceduto, di età pari o superiore a 21 anni, ma inferiore a 30 anni, nonché figli di età pari o superiore a 30 anni con disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

--- Modifica delle detrazioni per altri familiari a carico: le detrazioni IRPEF per altri familiari fiscalmente a carico, diversi dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato e dai figli, spettano ora in relazione ai soli ascendenti che convivano con il contribuente;

--- Modifica delle detrazioni spettanti per familiari a carico: dall’anno 2025, le detrazioni per familiari a carico non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente all’accordo sullo Spazio economico europeo, in relazione ai loro familiari residenti all’estero;

--- Modifica alla detrazione per il personale del comparto sicurezza e difesa: nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, la detrazione per il comparto sicurezza e difesa spetta per un importo massimo di 458,50 euro ai lavoratori che nell’anno 2024 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 30.208 euro;

--- Trattamento Integrativo: dall’anno 2025, è confermata la previsione in base alla quale l’agevolazione in questione spetta, in rapporto al periodo di lavoro nell’anno, se l’imposta lorda determinata sul reddito di lavoro dipendente e su alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente è maggiore della detrazione per lavoro dipendente ridotta di 75 euro;

--- Somma che non concorre alla formazione del reddito complessivo: per l’anno 2025, è riconosciuta ai titolari di redditi di lavoro dipendente, il cui reddito complessivo non superi i 20.000 euro, una somma che non concorre alla formazione del reddito complessivo;

--- Ulteriore detrazione: per l’anno 2025, è riconosciuta ai titolari di redditi di lavoro dipendente, il cui reddito complessivo sia superiore a 20.000 euro ma non superiore a 40.000 euro, un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda;

--- Tassazione mance settore turistico-alberghiero e di ricezione: per l’anno 2025, la tassazione sostitutiva può essere applicata su un ammontare delle mance non superiore al 30 per cento del reddito percepito per le prestazioni lavorative nell’anno. Possono accedere al regime di tassazione sostitutiva i lavoratori che conseguono redditi di lavoro dipendente per un importo complessivo non superiore a 75.000 euro nell’anno di imposta precedente.

--- Esenzione fiscale per somme corrisposte ai neoassunti in relazione a fabbricati: per i dipendenti assunti a tempo indeterminato nell’anno 2025, che si trovino in determinate condizioni, le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro per il pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dei fabbricati locati dai medesimi lavoratori, non concorrono, per i primi due anni dalla data di assunzione, a formare il reddito ai fini fiscali entro il limite complessivo di 5.000 euro annui;

--- Incremento del limite delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa soggette a imposta sostitutiva: per l’anno 2025, in caso di distribuzione ai lavoratori dipendenti di una quota degli utili di impresa non inferiore al 10 per cento degli utili complessivi, effettuata in esecuzione di contratti collettivi aziendali o territoriali, il limite dell’importo complessivo soggetto all’imposta sostitutiva è elevato a 5.000 euro lordi;

--- Regime fiscale dei compensi degli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche: i compensi corrisposti ai predetti addetti sono considerati, ai fini IRPEF, redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente e concorrono a formare il reddito per la parte eccedente complessivamente nel periodo d’imposta la soglia di 15.000 euro

--- Rimodulazione delle detrazioni per oneri: dall’anno 2025, per i soggetti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, gli oneri e le spese, considerati complessivamente, per i quali è prevista una detrazione dall’imposta lorda, sia dal TUIR sia da altre disposizioni normative, sono ammessi in detrazione fino a un determinato ammontare;

--- Detrazione delle spese sostenute per la frequenza scolastica: dall’anno 2025, è innalzato a 1.000 euro il limite massimo detraibile dall’imposta lorda, per alunno o studente, in relazione alle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione;

--- Detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici: le agevolazioni fiscali previste per interventi di risparmio energetico, riqualificazione edilizia e antisismici, spettano per le spese documentate sostenute nell’anno 2025 nella misura fissa pari al 36 per cento. La percentuale è elevata al 50 per cento nel caso in cui gli interventi siano realizzati dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;

--- Detrazione delle spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida: dall’anno 2025, l’ammontare della detrazione forfetaria prevista per le spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida è innalzato a 1.100 euro

--- Detrazione Superbonus: per le spese sostenute nel 2025 rientranti nel Superbonus, salvo eccezioni, si applica la percentuale di detrazione del 65%;

--- Credito d’imposta per i dipendenti di “strutture sanitarie di montagna”: per i dipendenti che prendono in locazione, ovvero acquistano, con accensione di un finanziamento ipotecario o fondiario un immobile ad uso abitativo per fini di servizio nel medesimo comune o in un comune limitrofo;

--- Credito d’imposta per i dipendenti delle “scuole di montagna”: per i dipendenti che prendono in locazione, ovvero acquistano, con accensione di un finanziamento ipotecario o fondiario un immobile ad uso abitativo per fini di servizio nel medesimo “comune di montagna” o in un comune limitrofo;

--- Credito d’imposta per l’acquisto o la ristrutturazione edilizia dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale sita in un Comune di montagna: per le persone fisiche che non hanno compiuto il quarantunesimo anno di età nell’anno dell’accensione di un finanziamento o ipotecario o fondiario, comunque denominato, stipulato dopo il 20 settembre 2025.

--- Disposizioni in materia di plusvalenze da cripto-attività: è eliminata la soglia di esenzione pari a 2 mila euro precedentemente prevista ai fini della tassazione delle plusvalenze e degli altri proventi derivanti dalle operazioni in cripto-attività. È prevista, inoltre, la la facoltà di assumere per ciascuna cripto-attività posseduta al 1° gennaio 2025, in luogo del costo o del valore di acquisto, il valore esistente in tale data;

--- Rideterminazione del valore di terreni e partecipazioni: confermata a regime l’agevolazione fiscale. Per i terreni posseduti al 1° gennaio di ciascun anno, è consentito a persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione di rivalutare il costo o valore di acquisto tramite versamento di imposta sostitutiva che, dal 2025, è aumentata al 18 per cento..

Elenco dei documenti e dei dati necessari

Per evitare errori, omissioni o la perdita di benefici

Dati anagrafici

  • Modificazioni nello stato di famiglia (matrimoni, nascite e decessi) e nei familiari a carico.

  • Indicazione dei figli (convivenza, residenza, codice fiscale).

  • Eventuale ripartizione del carico per figli diversa dal 50% per ciascun genitore (va comunicato il reddito lordo di entrambi).

  • Carta d’identità e tesserino del codice fiscale, anche dei familiari a carico o comunque conviventi (solo se non sono già in nostro possesso, oppure se rifatti).

  • Variazioni di residenza o del codice fiscale.

  • Variazioni dei recapiti telefonici e dell’indirizzo e-mail e di Pec.

  • Ultima dichiarazione dei redditi presentata (solo se non è già in nostro possesso).

Redditi, patrimonio, acconti e ritenute

  • Attestazioni di pagamento degli acconti.

  • Attestazioni di pagamento Imu/Tasi.

  • Rogiti o contratti di leasing relativi ad immobili acquisiti o venduti, espropri e variazioni intervenute nelle rendite.

  • Redditi da attività agricole.

  • Valutazione di mercato delle aree divenute edificabili; rivalutazioni.

  • Denunce di successione.

  • Modelli Cu (ex Cud) per redditi di lavoro dipendente, pensione (*) e collaborazione, indennità, prestazioni periodiche, rendite, remunerazioni, somme per incrementi di produttività, ecc..

  • Somme a titolo di integrazione salariale percepite dall'Inps o da altri enti (cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, infortuni, ecc.).

  • Certificazioni dei compensi percepiti (es. con ritenuta d'acconto).

  • Certificazioni delle ritenute subite da imprese (per lavori c/o condomini o agevolati Irpef).

  • Borse di studio.

  • Copie dei contratti di locazione e quietanze di incasso delle rate. Scelta o revoca della cedolare secca. Certificazioni delle ritenute subite.

  • Certificazioni e attestazioni degli utili e dei redditi da partecipazioni in società.

  • Atti di cessione di partecipazioni in società.

  • Redditi da utilizzo privato di beni aziendali (beni a soci e familiari).

  • Redditi da cessione di titoli ecc. non in regime di risparmio amministrato o gestito.

  • Canoni d’affitto e redditi da cessione d’azienda.

  • Attività estere (Ivafe) e movimentazioni di denaro con l’estero (Voluntary Disclosure).

  • Immobili situati all'estero (Ivie).

  • Indennità percepite per la perdita dell'avviamento.

  • Documenti relativi a riscatti di polizze vita.

  • Redditi d’impresa e di lavoro autonomo non gestiti contabilmente dallo Studio.

  • Imbarcazioni.

  • Rimborsi o compensazioni di oneri detratti.

  • Altri redditi e entrate.

(*) Nostro malgrado non siamo abilitati all'assistenza per i modelli RED-Inps.


Oneri (con pagamenti tracciabili)

Casa

  • Attestazioni per interessi passivi e canoni su mutui ipotecari e leasing immobiliari per l’acquisizione dell’abitazione principale; spese per intermediazione immobiliare.

  • Canoni di locazione per l’abitazione principale.

  • Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale (ristrutturazione edilizia) e per la salvaguardia dei boschi, nonché per l’acquisto di immobili ristrutturati; spese per l’arredo degli immobili.

  • Spese finalizzate al risparmio energetico degli edifici esistenti (riqualificazione, pannelli solari, climatizzazione invernale, ecc.).

  • Superbonus 110%.

  • Bonus facciate.

  • Comunicazioni Enea ove previsto.

  • Spese per immobili invenduti da locare.

  • Spese per canoni di locazione/ospitalità sostenute da studenti universitari fuori sede.

  • Bonus verde, ecobonus, art-bonus, ecc. ecc.

Salute e famiglia

  • Spese sanitarie e di assistenza specifica, quali medicinali, analisi, prestazioni specialistiche e chirurgiche, protesi, assistenza disabili, ecc..

  • Spese sostenute per gli addetti all'assistenza personale e familiare. Contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e d’assistenza familiare.

  • Spese per la frequenza di asili nido e per le mense scolastiche

  • Assegni periodici corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale, scioglimento o annullamento del matrimonio.

  • Spese certificate di adozione di bambini stranieri.

  • Spese funebri.

  • Spese per il trasporto pubblico.

  • Spese veterinarie.

Previdenza

  • Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori, volontari e riscatti (Inps artigiani, commercianti, gestione separata e agricoltori; casse di previdenza dei professionisti; Enasarco agenti e rappresentanti; Inail casalinghe; ecc.); i professionisti sono pregati di richiedere alla propria cassa di previdenza l'estratto dei versamenti deducibili.

  • Contributi e premi per la previdenza complementare e copie dei contratti (se non già in nostro possesso). Assicurazioni contro le calamità.

  • Premi per assicurazioni vita e infortuni (stipulate fino all'anno 2000) e assicurazioni morte e invalidità permanente (dal 2001) e copie dei relativi contratti (se non già in nostro possesso).

Istruzione, sport e tempo libero

  • Spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria pubblica o privata.

  • Agevolazioni docenti e ricercatori.

  • Spese per attività sportive praticate dai ragazzi.

  • Bonus vacanze.

Liberalità

  • In alcuni casi, certi tipi di erogazioni liberali a favore di: iniziative culturali, Onlus, istituzioni religiose, associazioni sportive dilettantistiche, partiti politici, enti e fondazioni per lo spettacolo e la musica, società di mutuo soccorso.

Altro

  • Indennità per la perdita dell'avviamento.

  • Imposte pagate all'estero.

  • Richiesta o restituzione di bonus o imposte (famiglia, produttività, straordinari, ecc.).

  • Altre spese detraibili o deducibili.

L’elenco completo dei redditi imponibili e degli oneri deducibili e detraibili è pubblicato nelle istruzioni del modello Redditi consultabili sul sito web dell’Agenzia delle Entrate.

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